lunedì 20 giugno 2016

Cous cous di miglio e crema di zucchine

Questa ricetta unisce la bontà del gusto e la passione per la buona cucina alla necessità di servire nel piatto tanta salute. Il miglio, che è ricco di fibre idrosolubili che migliorano la funzionalità dell'intestino, sostituisce egregiamente la semola per la preparazione di questo piatto rendendolo adatto anche agli intolleranti al glutine. Inoltre l'aggiunta di curcuma contribuisce alla riduzione dell'infiammazione del colon. Contiene fosforo, ferro, calcio e silicio il quale ha un’azione stimolante sui capelli, sulle unghie, sullo smalto dei denti rendendoli più lucidi.
Molto indicato per chi svolge attività intellettuali faticose ed impegnative ed alle donne in gravidanza. Il valore nutritivo del miglio decorticato è al secondo posto dopo quello del grano. 
Le dosi indicate bastano per 2 persone.
  • 200 gr di miglio decorticato;
  • 2 zucchine verdi bio;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • un mazzetto di aromi freschi: basilico, prezzemolo, mentuccia...
  • 1 pizzico di curcuma;
  • 1 cucchiaio di lievito secco in scaglie;
  • 1 cucchiaio di mandorle:
  • sale marino e pepe nero appena macinato;

Fare tostare per qualche minuto il miglio in un tegame d'acciaio, quindi aggiungere 500 ml di acqua e portare a bollore a fuoco vivace. Abbassare la fiamma al minimo e fare cuocere per circa 20 minuti, spegnere e lasciare riposare altri 5 minuti lasciando coperto, poi scoprire e aggiungere la curcuma mescolando bene e fare raffreddare. Tritare finemente gli aromi freschi e mescolare al miglio. Intanto tagliare a cubettini le zucchine e fare saltare in una padella già calda con 2 cucchiai di olio e lo spicchio d'aglio, quindi frullare insieme al lievito in scaglie (per chi non è intollerante al lattosio si può sostituire con qualche cucchiaio di grana) e le mandorle tostate brevemente e frantumate. Impiattare il miglio, se volete usando il coppapasta per dargli forma, quindi condire con il pesto di zucchina e una spolverata di pepe nero macinato al momento guarnendo con granella di mandorle.

domenica 19 giugno 2016

Polpettine di amaranto alla senape ed erbe aromatiche, senza glutine

Semplici e veramente ottime, vi suggerisco di provarle subito. L'amaranto e ricchissimo di magnesio, regolarizza l'intestino, calma gli spasmi muscolari tipici del colon irritabile ed essendo naturalmente privo di glutine è adatto anche per tutti gli intolleranti e i celiaci. Le dosi indicate bastano per 2 persone.
  • 150 gr di amaranto;
  • 450 ml di brodo vegetale fatto in casa;
  • 1 cucchiaio di salsa alla senape;
  • 1 cimetta di basilico fresco;
  • mezzo mazzetto di prezzemolo fresco;
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato, facoltativo;
  • 2 patate lesse il giorno prima;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
  • olio d'oliva evo;
  • 100 gr di pangrattato senza glutine;

Sciacquare l'amaranto sotto l'acqua corrente, scolare bene, quindi fare tostare qualche minuto in un tegame con 1 cucchiaio di olio. Ricoprire con il brodo freddo e cuocere coperto e a fuoco lento per circa 15/20 minuti fino a che ha assorbito tutto il liquido. Spegnere e lasciare coperto per altri 15 minuti. Spezzettare le patate dentro la ciotola del robot da cucina, aggiungere l'amaranto, la senape, le erbe aromatiche, il formaggio, una spolverata di sale e pepe e avviare il robot fino ad ottenere una pura densa. Fare le polpette aiutandovi con un cucchiaio, schiacciarle leggermente e passarle nel pangrattato. Farle dorare in una padella antiaderente calda con 2 cucchiai di olio d'oliva oppure infornare in forno caldo a 180° per 30 minuti circa fino a doratura della superficie. Servire calde accompagnando con una fresca insalatina di erbette stagionali oppure un sugo a base di pomodoro fresco al basilico.


giovedì 16 giugno 2016

Spaghetti all'orientale in coppette di peperoni

Un piatto piacevole nel gusto e ricco di verdure ma soprattutto bella la presentazione. Provateli anche voi. Le dosi indicate bastano per 4 persone.

  • spaghetti o trenette gr 250;
  • 4 funghi Shiitake secchi;
  • 2 cipollotti freschi;
  • 1 zucchinetta genovese;
  • 2 piccole carote;
  • 100 gr di piselli;
  • 2 grossi peperoni;
  • mezzo cucchiaio di zucchero;
  • mezzo cucchiaio di salsa di soia;
  • 1 cucchiaio di saké;
  • olio d’oliva evo;
  • sale marino;
  • coriandolo fresco;
Ammollare i funghi in circa 150 ml di acqua calda per 15 minuti, poi privarli del gambo, tagliarli a
sottili striscioline e cuocerli nel wok nello stesso liquido di ammollo già filtrato a cui vanno aggiunti mezzo cucchiaio di salsa di soia, mezzo di zucchero e uno di saké.
Nel frattempo togliere la calotta ai peperoni e dividerli in due per il lungo, ottenendo quattro barchette. Passarle in forno per farle appassire, senza che perdano troppo la forma. Portare l’acqua a
bollore, salarla e cuocervi le trenette insieme con una grossa manciata di piselli. Negli ultimi 30 secondi di cottura, unire la zucchinetta tagliata a bastoncini, le carotine tagliate a nastro (usando il pelapatate) e i nastri di cipollotti, ottenuti dividendo la pianta nelle singole foglie e tagliando queste in strisce lunghe quanto la foglia stessa. Scolare tutto e saltare velocemente
nel wok con i funghi, un po’ del loro fondo di cottura e un filo d’olio. Distribuire la pasta nei mezzi 
peperoni appena sfornati e servire caldo fumante decorando con foglie di coriandolo fresco tritato.