martedì 9 febbraio 2016

Martedì grasso: a vastedda cà sasizza (la pagnotta con la salsiccia)

E' con questa ricetta che concludo il mio percorso carnevalesco sul doppio binario, quello del gusto e quello della tradizione. Due binari che percorro sempre con gioia e vero senso di appartenenza. Spero che anche per voi sia stato un percorso binario nel storia della vostra regione e, posso dirvi, che per me è stato un piacere parlarvi dei percorsi della mia regione: la mia amata Sicilia. Per 4 persone.
Vastedda cà sasizza

  • 4 vastedde paesane;
  • 600 gr di salsiccia di maiale fresca
  • 1 cucchiaino di semi di finocchio, interi o macinati;
  • olio d'oliva evo;
  • 2 limoni bio;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;

Vastedde e scacciata con cimino di Monreale
Preriscaldare il forno a 130° e mettere il pane in forno a scaldare. Aprire le salsicce e sbriciolarne il contenuto, quindi versarlo in una padella calda unta d'olio e rosolare a fuoco vivace per 7/8 minuti. Togliere le vastedde dal forno e tagliarle a metà, condire con un filo d'olio, una macinata di pepe e una leggera spolverata di sale l'interno del pane e suddividere sulle 4 metà inferiori la salsiccia rosolata, spremere abbondante succo di limone su ognuno quindi richiudere le vastedde e schiacciare con le mani sulla superficie per assemblare bene i sapori all'interno del pane. Le vastedde così preparate vanno mangiate subito, caldissime e avvolte con abbondanti tovaglioli per reggere il contenuto all'interno del pane, il quale proverà a fuoriuscire spargendo sapori dappertutto.

Nessun commento:

Posta un commento