domenica 29 novembre 2015

Caserecce alla crema di noci

Pochi ingredienti semplici e genuini per un piatto di sicuro successo. Infatti eliminando la panna si esalta il sapore della frutta secca, mentre gli oli contenuti nelle noci conferiscono la giusta untuosità alla salsa e l’aggiunta del parmigiano contribuisce a bilanciare i sapori. Per 4 persone.
  • 300 gr di caserecce;
  • 100 gr di gherigli di noci;
  • 50 gr di parmigiano grattugiato;
  • olio extravergine di oliva;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
  • prezzemolo fresco;
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e intanto preparare la salsa. Frullare le noci nel mixer, tenendo da parte alcune per la decorazione del piatto, unendo 3 cucchiai di olio, il parmigiano e qualche cucchiaio d’acqua di cottura, quanta ne occorre per ottenere un composto fluido. Aggiungere un pizzico di sale (lo si può anche del tutto omettere, data la sapidità del parmigiano) e il pepe macinato. Scolare la pasta (tenendo da parte qualche altro mestolo di acqua di cottura per regolare eventualmente la densità della crema) e condire con la salsa alle noci e mescolare bene lasciando la pasta morbida. Impiattare e servire decorando con i gherigli di noci e del prezzemolo tritato a piacere.

sabato 28 novembre 2015

Busiate al sugo di cipolla

Un sugo dolcissimo e particolare per le nostre busiate fresche. Provatelo, lo troverete davvero interessante
soprattutto con la pasta fatta in casa tipo trofie, busiate, ferricelli... e quant'altro sapete fare.

  • 450 gr di pasta fresca tipo busiate;
  • 1 grossa cipolla dolce del tipo rosata;
  • 4 pomodori secchi tritati finemente;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  • mezzo mazzetto di prezzemolo tritato;
  • 100 gr di ricotta salata dura da grattugiare;
  • olio d'olive extravergine;
  • sale marino e pepe nero;
Affettare finemente la cipolla e versare in una padella con 4 cucchiai di olio d'oliva e rosolando brevemente, quindi bagnare con il vino e aggiungere i pomodori secchi, il concentrato e 1 bicchiere di brodo bollente e cuocere per 25/30 minuti fino a che la cipolla si è disfatta, quindi assaggiare e regolare di sale e pepe. Cuocere la pasta al dente, scolare e versare nella padella con il sugo di cipolla, unire il prezzemolo tritato e mescolare aggiungendo dell'acqua di cottura se necessario. Servire caldissimo con prezzemolo tritato e una spolverata di ricotta salata grattugiata sopra.

giovedì 26 novembre 2015

Pennette veg in crema di noci e tofu

Una salsa gustosa, semplice quanto sana: ecco la crema di noci e tofu per condire le nostre pennette, da dividere con i nostri cari per un primo piatto salutare e ricco di gusto. Per 4 persone.
  • 320 gr di pennette rigate;
  • 150 gr di tofu;
  • 150 gr di noci sgusciate e tritate;
  • 1 mazzetto di prezzemolo fresco;
  • olio d'olia extravergine;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata e intanto preparare la salsa: schiacciare con una forchetta il tofu dopo averlo immerso per pochi minuti in un mestolo di acqua della cottura della pasta e versare in una padella calda con 3 cucchiai di olio, aggiungere le noci tritate e una spolverata di sale e pepe e mescolare velocemente fino ad ottenere una crema morbida. Scolare la pasta al dente e versare nella padella con un po' della sua acqua, aggiungere una spolverata di prezzemolo tritato finemente e mescolare. Servire decorando con del prezzemolo e trito di noci.

Spaghetti all'orientale con gamberi e pistacchi

Una cenetta all'orientale per una serata speciale. Un piatto dal sapore unico e intenso, tipico della cucina orientale, reso ancora più ricco con l'aggiunta del nostro pesto di pistacchio: una bontà da provare. A piacere potete sostituire gli spaghetti con dei noodles di riso. Per 4 persone.
  • 400 gr di spaghetti;
  • 500 gr di gamberi;
  • 4 cucchiai di pesto di pistacchio;
  • 1 manciata di pistacchi;
  • 2 cucchiai di salsa di soia;
  • 1 limone bio;
  • 1 cucchiaino di fecola di patate;
  • olio d'oliva evo;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
Tostare i pistacchi in un padellino per pochi minuti, quindi togliere dal fuoco e frantumarli con un pestello.
Sgusciare i gamberi e tenere le teste da parte che utilizzeremo per la salsa per condire gli spaghetti. Rosolare brevemente le teste in una padella con 2 cucchiai di olio quindi aggiungere un pizzico di sale e 3 bicchieri di acqua. Portare a bollore e fare ridurre della metà, quindi filtrare e rimettere sul fuoco e prima che arriva a bollore aggiungere la fecola e sciogliere aiutandovi con una frusta fino ad ottenere una salsa liscia e vellutata. Condire con un cucchiaio di salsa di soia e una spolverata di pepe nero e tenere in caldo. Cuocere gli spaghetti al dente e nel frattempo versare i gamberi in una padella già calda con 2 cucchiai di olio. Fare saltare pochi minuti e condire con il succo del limone e 1 cucchiaio di salsa di soia. Scolare la pasta e condire con il pesto di pistacchi e i gamberi, tenendone da parte alcuni per la decorazione del piatto e mescolare bene aggiungendo dell'acqua di cottura se necessario. Adagiare sul fondo dei piatti caldi la salsa preparata precedentemente, poi una porzione di spaghetti già arrotolati con il forchettone decorando con qualche gambero e del pistacchio frantumato. Servire caldissimo accompagnando con una coloratissima insalata affettata finemente condita con una vinaigrette di limone, olio, sale, pepe e 1 cucchiaio di senape.

martedì 24 novembre 2015

Il tofu

Il tofu è uno dei tanti alimenti che si possono ottenere a partire dalla soia, un vegetale completo, ricco di sostanze nutritive e altamente nutriente. Alimento estremamente diffuso in Asia, le origini sono cinesi, sebbene sia più diffuso nella cucina giapponese e coreana. La consistenza ricorda vagamente i classici formaggi morbidi, con note degli stracchini di montagna, e il sapore è solitamente molto delicato, così come qualsiasi altro derivato della soia. Questo formaggio ottenuto dalla soia è un portentoso elisir di lunga vita: ripulisce il sangue, aiuta a digerire 
e tiene lontano il cancro
Da un punto di vista alimentare, il tofu ha diverse proprietà e benefici: si può considerare correttamente un cibo vegano, sostituto della carne, perché, a differenza dei formaggi tradizionali, non contiene lattosio, ma proteine vegetali e non animali. Dalla forma tipica di un formaggio o di un panetto, negli ultimi anni è stato sdoganato anche nella cucina onnivora, per arricchire i più svariati piatti.
Le caratteristiche nutrizionali sono davvero interessanti poiché, garantendo un’esperienza al palato simile ai prodotti caseari, è del tutto privo di colesterolo. Dal basso contenuto calorico, contiene diverse proteine vegetali e amminoacidi essenziali come lisina e cistina, ma anche una buona dose di lecitina, utile per combattere proprio il colesterolo cattivo e poi sali minerali come potassio, ferro e fosforo, nonché medie quantità di calcio a seconda del caglio utilizzato. A differenza del formaggio classico, il tofu non presenta le vitamine D e B12 ma è una fonte normalmente ricca di isoflavonoidi, utili soprattutto per controllare, tra l'altro, anche i disturbi del ciclo femminile.
Inoltre, è salutare, perché ha un elevato contenuto di grassi polinsaturi : gli Omega 3 e 6, gli stessi presenti anche nel pesce e nella frutta secca. Grassi che sono da preferire rispetto a quelli saturi presenti nei cibi di origine animale. I grassi polinsaturi, inoltre, contribuiscono a ridurre il colesterolo “cattivo” e ad aumentare quello “buono”. Inoltre, contiene poco sale.
Infine è conosciuto anche come un elisir di giovinezza, perché contiene delle specifiche sostanze, i flavonoidi, in grado di proteggere il cuore e di combattere l’azione dei radicali liberi, rallentando quindi il processo d’invecchiamento.
Le modalità di utilizzo del tofu sono le più svariate e, molto spesso, combaciano con quelle dei formaggi tradizionali. Ecco alcune nozioni di utilizzo:
Crudo:
può essere abbinato a insalate fresche, pane, prodotti da forno come snack e grissini e molto altro ancora. È sempre consigliabile, però, una breve bollitura anche di un solo minuto: senza altri trattamenti, infatti, potrebbe presentare un retrogusto amaro;
Rosolato:
molto spesso il tofu viene semplicemente fatto rosolare in padella o sulla griglia, con un filo d’olio o salse, finché la superficie non assume una colorazione lievemente bruna. Questa operazione è solitamente la prescelta per abbinarlo alle verdure, sia crude che bollite o al vapore;
Fritto:
è forse la modalità di cottura più diffusa, almeno nella tradizione delle cucine asiatiche, anche se servirà apprendere tutte le tecniche per evitare di cuocere troppo cubetti e panetti. Può essere abbinato anche a impanature o pastelle delicate;
Al forno:
tagliato in fette abbastanza spesse, può essere anche cotto al forno, spesso impanato o comunque prima rosolato in padella. Dopo questo tipo di cottura tende ad assumere una consistenza più elastica, ma non si scioglierà come i normali formaggi. Se è questo l’obiettivo che ci si è prefissati, si ricorra alla mozzarella vegan;
Zuppe:
tagliato a dadi oppure a strisce sottili, può rendere zuppe e passati di verdure più consistenti, donando corposità è ovviamente gusto;
Snack:
infine, il tofu è spesso utilizzato per snack veloci oppure per spuntini improvvisati. Può essere facilmente abbinato a olio e pane, per realizzare delle bruschette vegane, ma anche sostituire la classica sottiletta nei toast e negli hamburger, dove però mantiene la sua consistenza.

lunedì 23 novembre 2015

Penne integrali con sugo alle polpettine e carciofi

Facciamo un pieno di fibre usando la pasta integrale e con i carciofi surgelati e le polpettine ci doniamo un pieno di gusto tutte le volte che vogliamo. Un primo piatto veramente sfizioso quanto salutare.

  • 320 gr di penne integrali;
  • 400 gr di cuori di carciofi surgelati;
  • 500 gr di pomodoro pelato;
  • 1 cipolla dolce;
  • 300 gr di carne trita;
  • 100 gr di pangrattato;
  • 1 uovo bio;
  • mezzo mazzetto di prezzemolo tritato;
  • olio d'oliva evo;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;

Cominciare preparando le polpettine mescolando la carne trita in una ciotola con il pangrattato, prezzemolo, sale, pepe e l'uovo, formando delle polpettine piccole come una noce.
Fare rinvenire i cuori di carciofi in abbondante acqua salata e scolare appena riprendono il bollore. Rosolare la cipolla per 3 minuti in una padella già calda, con 4 cucchiai di olio quindi aggiungere i carciofi affettati e continuare a rosolare per altri 5 minuti. Unire poi le polpettine e cuocere a fuoco moderato per alcuni minuti, unire il pomodoro pelato già schiacciato con una forchetta, salare e pepare e continuare la cottura per 15 minuti sempre a fuoco moderato, mescolando ogni tanto. Cuocere intanto la pasta scolandola al dente, quindi versare nella padella con il sugo e lasciare insaporire bene quindi servire caldo con del prezzemolo tritato

domenica 22 novembre 2015

Spaghetti allo scoglio al cartoccio

Un classico della cucina italiana in una nuova veste: gli spaghetti allo scoglio ma serviti caldissimi in un ricchissimo cartoccio, dove aromi, profumi e sapori si incontrano sapientemente. Per 4 persone.

  • 400 gr di spaghetti grossi;
  • 400 gr di vongole veraci già spurgate e sciacquate;
  • 500 gr di cozze pulite e raschiate;
  • 250 gr di moscardini già puliti;
  • 200 gr di gamberi sgusciati;
  • 3 spicchi d'aglio;
  • 1 peperoncino rosso fresco (facoltativo);
  • 500 gr di pomodori perini maturi;
  • mezzo bicchiere di vino bianco;
  • 1 mazzetto di prezzemolo tritato;
  • olio d'oliva evo;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;

Sistemare le cozze e le vongole in una capace padella, coprire e fare aprire a fuoco vivace quindi estrarre i molluschi dai gusci (tenendone alcuni per la decorazione) e filtrare il liquido. Rosolare 2 spicchi d'aglio in un tegame con 2 cucchiai di olio d'oliva quindi aggiungere i pomodori spellati e privati dei semi, il peperoncino intero (che poi toglieremo), sale e pepe e fare cuocere per una decina di minuti. Frullare il tutto con il frullatore ad immersione.
Rosolare i moscardini tagliati a striscioline sottili e i gamberi in una padella con 3 cucchiai di olio e 1 spicchio d'aglio schiacciato, unire le cozze e le vongole preparate prima, sfumare con il vino e fare insaporire per 5 minuti a fuoco moderato, quindi unire il sugo di pomodoro già frullato e il prezzemolo tritato e intanto cuocere gli spaghetti al dente. Scolare e condire subito con un filo d'olio d'oliva e la metà del sugo pronto, mescolare bene e versare in una teglia foderata con un foglio di alluminio unto d'olio, condire con il resto del sugo, le cozze e le vongole che avevate tenuto da parte. Chiudere il cartoccio e infornare in forno caldo a 200° per 10 minuti. Servire il cartoccio caldissimo sistemato in un piatto grande da portata a centro del tavolo, cospargere con prezzemolo tritato e lasciando liberi i commensali di servirsi da soli.

sabato 21 novembre 2015

Risotto alla crema di scampi

Davvero gustoso questo risotto alla crema di scampi. L'aggiunta di qualche cucchiaio di panna dona una dolcezza e una cremosità unica al risotto.
  • 320 gr di riso carnaroli;
  • 700 ml circa di brodo vegetale;
  • 400 gr di scampi già sgusciati;
  • 4 cucchiai di panna da cucina;
  • 1 cipolla dolce finemente tritata;
  • 1 bicchiere di vino bianco secco;
  • mezzo mazzetto di prezzemolo tritato finemente;
  • 60 gr di burro;
  • olio d'oliva evo;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;

In una casseruola fare appassire mezza cipolla con una noce di burro e 2 cucchiai di olio d'oliva, quindi unire gli scampi e fare insaporire un minuto a fuoco vivace, versare mezzo bicchiere di vino, salare e pepare e lasciare cuocere per 3 o 4 minuti. Frullare gli scampi (tenendone da parte alcuni per la decorazione) con il loro fondo di cottura quindi unire la panna e ilo prezzemolo tritato alla purea e lasciare insaporire. Rosolare il resto della cipolla con il burro rimasto, quindi aggiungere il riso e fare tostare per 1 minuto, versare il vino rimasto e fare sfumare quindi versare 1 mestolo di brodo caldo e proseguire aggiungendone dell'altro quando il riso lo ha assorbito tutto fino a cottura. Pochi minuti prima della fine della cottura del riso aggiungere la crema di scampi già preparata, mescolare bene e regolare di sale e pepe. Togliere dal fuoco e lasciare a mantecare il riso lasciando coperto per 1 minuto, quindi servire leggermente morbido e ben caldo, decorando con qualche scampo e delle foglie di prezzemolo.


venerdì 13 novembre 2015

Cotoletta vegetariana

Fette sottili di polenta di ceci con doppia panatura aromatica e il gioco è fatto. Piacerà a tutti e non perchè sembra una cotoletta di carne, ma perchè è una bontà veramente. Servitela con fresche insalatine e succo di limone. Dosi per 4 persone.

  • 250 gr di farina di ceci;
  • 900 ml di acqua;
  • mezzo cucchiaino di semi di finocchio in polvere,
  • olio di oliva leggero o delicato;
  • 1 contenitore di vetro rettangolare bagnato;
  • 2 uova bio grandi;
  • 250 gr di pangrattato;
  • 150 di farina 00;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • prezzemolo tritato finemente;
  • 1 cucchiaio di caciocavallo grattugiato;
  • 1 limone bio;
  • sale marino e pepe nero q.b.

Preparare 1 contenitore di vetro rettangolare bagnato.
Sciogliere la farina di ceci con la frusta in 500 ml di acqua e 1 cucchiaino colmo di sale, quando è ben sciolta e non ci sono più grumi aggiungere il prezzemolo o il finocchio e lentamente il resto dell'acqua girando sempre con la frusta, mettere sul fuoco e avviare la cottura usando adesso un cucchiaio di legno a paletta per mescolare( non usare più la frusta altrimenti ci vorrà più tempo per rapprendersi) e, mescolando in modo non troppo velocemente, aspettare che prenda il bollore: dal fondo del tegame dovranno salire degli sbuffi simili a piccoli vulcani. Adesso il contenuto del tegame somiglia ad una polenta. Passare bene il cucchiaio sul fondo per evitare che si attacchi e cuocere ancora per 5 minuti. Usare un po' di forza per questa operazione, la polenta si asciugherà un poco: infatti dovrà essere densa prima di versarla nel contenitore preparato. Pareggiare molto velocemente la superficie e coprire con uno strofinaccio di cotone. Fare raffreddare completamente prima di svuotare il contenitore girandolo sottosopra.  Condire il pangrattato con il formaggio, l'aglio spremuto allo spremiaglio, il prezzemolo, sale e pepe. Sbattere molto bene le uova con 60 ml di acqua fredda e un pizzico di sale. Affettare a fettine di 1 cm scarso la polenta fredda, quindi passarle prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e per ultimo nel pangrattato già condito. Friggere in olio d'oliva caldo a fuoco moderato, asciugare su carta assorbente e servire caldo con spicchi di limone e insalatine novelle.

giovedì 12 novembre 2015

Polpette di patate e baccalà

Ottimo sistema per far gradire il pesce (e che pesce!) ai vostri bambini. I baccalà infatti è ricco di omega 3 la cui importanza è ormai ben nota in tutto il mondo, il loro principio permette di regolare i vari livelli di colesterolo presenti nel sangue favorendo il colesterolo “buono” a discapito di quello “cattivo”. Offre inoltre protezione contro malattie cardiovascolari, riduce i rischi di malattie degenerative, cardiache e di altre patologie più gravi come l’ictus, l’Alzheimer, il cancro e molte altre. Queste sono solo alcune delle proprietà degli omega 3, basta sapere che sono degli importanti aiuti per mantenere sano il nostro corpo. Contiene inoltre una sostanza chiamata Lisina. Per chi non la conoscesse, la Lisina è un amminoacido che serve al nostro corpo principalmente per la realizzazione di nuovi tessuti dopo aver subito traumi quali lesioni, abrasioni e/o interventi; dà un apporto nella creazione di ormoni (tra qui l’insulina) e aiuta nella crescita muscolare. Perciò imparate a preparare il baccalà più spesso e il vostro corpo vi ringrazierà.

  • 300 gr. patate lesse la sera precedente;
  • 300 gr. baccalà dissalato;
  • 1 uovo bio;
  • prezzemolo tritato finemente;
  • mezzo spicchio di aglio grattugiato;
  • sale marino e pepe nero q.b.
  • olio di oliva leggero o delicato;
  • 200 gr di pan grattato;


Lessare il baccalà in acqua non salata per 3 o 4 minuti, scolare bene, spellare e schiacciare con la forchetta.
riducendolo in poltiglia, quindi mescolare con le patate lesse passate allo schiaccia patate. Unire l’uovo intero, il sale, il prezzemolo e l’aglio e mescolare bene ( unire 1 cucchiaio di farina se risulta troppo morbido).
Formare delle crocchette che andranno passate nel pan grattato e friggere in olio caldo a fuoco moderato.
Se desiderate una croccantezza maggiore ripassatele in un altro uovo sbattuto e nuovamente nel pane grattugiato.

mercoledì 11 novembre 2015

Torta di sfoglia al limone

Semplicemente buona la torta di sfoglia con la crema al limone. Servitela per un dopo pasto oppure per accompagnare una buona tazza di tè.
  • 1 conf. di pasta sfoglia;
  • 300 ml di latte intero;
  • 3 tuorli;
  • 30 gr di farina;
  • 60 gr di zucchero;
  • 100 ml di panna da montare;
  • 1 limone bio;

Preriscaldare il forno a 200°. Sistemare la pasta sfoglia nella tortiera da 24 cm già foderata con carta forno, ritagliando l'eccedenza e bucherellando il fondo con una forchetta quindi coprire con altra carta forno e distribuire dei fagioli sulla superficie per evitare che si gonfi eccessivamente durante la cottura e infornare per per 20 minuti circa. Sfornare e fare raffreddare a temperatura ambiente. Con l'apposito attrezzo togliere la scorza del limone a striscioline sottili e tenere da parte e poi spremere il succo. Preparare la crema al limone stemperando a freddo la farina con i tuorli e lo zucchero usando la frusta quindi aggiungere il latte poco per volta e cuocere fino a che si addensa. Togliere dal fuoco e fare raffreddare mescolando spesso per evitare la formazione della pellicola superficiale. Quando la crema è fredda aggiungere il succo filtrato del limone mescolando sempre con la frusta. Versare la crema al limone nel fondo della torta, livellando bene con una spatola e cospargere con le zeste del limone. Mettere la torta in frigo almeno per 1 ora. Prima di servire decorare con la panna montata formando ciuffetti tutto intorno la torta.

martedì 10 novembre 2015

Filetto di maiale all'aceto balsamico e polenta arrostita

 Questo filetto al balsamico e verdure al pomodoro è una bontà, ottimo per una cenetta autunnale se accompagnata con fettine di polenta arrostita. Le dosi indicate bastano per 4 persone.
  • 700 gr di filetto di maiale tagliato a fette di circa 2 cm;
  • 2 cipolle di media grandezza;
  • 300 gr di pomodori maturi;
  • 1 tazza di brodo vegetale;
  • 2 cipolle di media grandezza;
  • una manciata di olive verdi denocciolate;
  • una manciata di fagiolini lessi;
  • un cucchiaio di capperi sotto sale;
  • 2 cucchiai di aceto balsamico; 
  • 1 cucchiaino di zucchero;
  • 4 cucchiai di olio d'oliva;
  • 100 gr di farina 00;
  • una noce di burro;
  • sale e pepe q.b.
  • foglie di basilico;
Affettare finemente le cipolle e fare rosolare a fuoco moderato con 3 cucchiai di olio quindi aggiungere i pomodori spellati, privati dei semi e tagliati a filetti, il brodo, sale e pepe e cuocere per 15 minuti circa.
Con il frullatore ad immersione frullare leggermente parte del sugo di pomodoro quindi condire con l'aceto balsamico e lo zucchero, versare nel sugo le olive. i capperi e i fagiolini e lasciare insaporire per altri 5 minuti, assaggiando per regolare di sale e pepe.
Infarinare i medaglioni di maiale e fare rosolare in una padella calda con il burro e 1 cucchiaio di olio d'oliva dorando da entrambi i lati per 5 o 6 minuti circa avendo cura di lasciarle morbida all'interno e spolverare con sale e pepe. Distribuire sui medaglioni la salsa alle verdure già pronta e, se occorre, un'altro poco di brodo lasciando insaporire qualche minuto. Servire ben caldo accompagnando con fettine di polenta abbrustolita, funghi o altre verdure di stagione. Decorare con le foglie di basilico fresco.




domenica 8 novembre 2015

Tronco al cioccolato

Poco lavoro per questo tronchetto di sicuro effetto sia per la forma che per il gusto. Preparate il ciocco di legno per le feste natalizie e, decorato a dovere, sarà un regalo gradito.

  • 4 uova bio;
  • 4 cucchiai di acqua bollente;
  • 125 gr di zucchero
  • 75 gr di farina 00;
  • 50 gr di maizena;
  • 1 bustina di vaniglia o zucchero vanigliato;
  • 1 pizzico di lievito per dolci in polvere;
  • 1 busta pronta di miscela per budino al cioccolato;
  • 500 ml di latte;
  • 100 gr di zucchero;
  • 200 gr di burro morbido;
Battere le uova e l'acqua bollente con un frullino elettrico alla massima velocità per 1 minuto circa quindi aggiungere poco per volta lo zucchero e la vaniglia e frullare per 2 minuti. Aggiungere la metà della farina già miscelata con la maizena e frullare con la velocità al minino e continuare aggiungendo la restante a poco a poco. Versare l'impasto così ottenuto nella placca del forno (30 x 40 circa) foderata con carta forno, lisciando bene con la spatola e infornare a 180° per 10/15 minuti circa. Sfornare e rovesciare su un foglio di carta forno ricoperto di zucchero. Con uno spruzzino inumidire le carta della cottura che adesso si trova sopra e staccare piano piano per evitare di rompere il pan di spagna, quindi arrotolare con cura aiutandovi con la carta forno nuova e fare raffreddare. Preparare il budino al cioccolato con il latte e lo zucchero secondo le indicazioni della busta, quindi appena è pronto versare in una ciotola mescolando per fare raffreddare. Quando è abbastanza tiepido aggiungere il burro morbido e e mescolare per incorporare.
Srotolare il rotolo, spalmare i 2/3 della crema al burro e cioccolato e arrotolare nuovamente. Decorare la superficie spalmando il resto della crema e usare una forchetta per solcare la superficie come nella foto.

sabato 7 novembre 2015

Tartufi gelati al whisky

Non sono i soliti tartufi al cioccolato e già il titolo parla chiaro: è un dessert assolutamente delizioso e sfizioso e consiglio vivamente di provarli perchè sono una vera finezza. Preparateli per il vostro amato e gustateli insieme dopo la cenetta di San Valentino. Potete prepararli qualche giorno prima e tenerli in freezer, ma evitate di spargere la voce: potrebbe capitare di non trovarne più...


  • 300 gr di cioccolato fondente amaro;
  • 100 gr di cioccolato al latte;
  • 75 ml di panna da montare;
  • 50 ml di whisky;
  • 40 gr di sciroppo di glucosio;
  • 500 gr di gelato alla vaniglia;
  • 120 gr di cacao amaro in polvere;

Tritare i 2 tipi di cioccolato e fare sciogliere insieme a bagno maria a fuoco moderato. Intanto versare la panna in un'altro tegamino, aggiungere lo sciroppo di glucosio e portare a ebollizione quindi versare il tutto nel tegame con il cioccolato fuso fuori dal fuoco, unire il whisky e mescolare con la frusta ogni tanto fino a che si raffredda. Mettere la crema al cioccolato in una sac a poche e fare dei piccoli mucchietti su un foglio di carta forno già sistemata in un vassoio e riporre in congelatore per 1 ora per fare indurire un poco i mucchietti i quali andranno modellati con le mani appena li tirate fuori dal frigo per dare una forma a pallina più precisa. Prelevare una pallina di gelato con l'apposito attrezzo per fare le palline, spingere all'interno una pallina di cioccolato, ricoprendo bene e fare cadere la pallina di gelato in una teglia dove abbiamo sparso il cacao in polvere e fare roteare per ricoprire interamente la superficie. Tenere i tartufi così preparati in freezer fino al momento di servire.

venerdì 6 novembre 2015

Sgombro fresco sottolio

Pieno dei cosiddetti omega 3, il pesce azzurro è fonte incredibile di salute in quanto questi grassi acidi hanno grandi poteri antiossidanti quando entrano nel nostro organismo aiutando le nostre difese naturali da ciò che può essere ossidativo o pericoloso per le nostre cellule. La ricetta di oggi ci consiglia come fare una scorta di questi ottimi pesci ed averne a disposizione tutte le volte che vogliamo, perciò lo faremo sottolio. Lo so, la parte più faticosa sarà quella dedicata alla pulitura del pesce(...), ma se organizzate questa operazione quando i bambini sono a scuola oppure in palestra, il marito è al lavoro e magari decidete di condividere l'idea di preparare un'ottima pietanza insieme a vostra sorella, il gioco è fatto. Avete così rinsaldato i legami familiari (volete mettere il fatto di stare con vostra sorella un paio d'ore senza bambini e mariti tra i piedi?) e preparato un piatto sano per le famiglie di entrambi.
Sgombro sottolio
Ingredienti (per una ciotola grande)
  • 3 kg di sgombri freschissimi;
  • olio extravergine d’oliva leggero o delicato;
  • origano;
  • peperoncino in polvere (facoltativo);
  • 1 limone;
  • qualche foglia di alloro;
  • pepe nero in grani;
  • 4 spicchi d’aglio interi;
  • prezzemolo fresco;
 Pulire il pesce togliendo la testa e le interiora ma se volete potete chiedere al vostro pescivendolo di fiducia di farlo per voi, quindi lavarlo sotto il rubinetto, salarlo e metterlo in un colapasta con sotto una ciotola e conservarlo in frigorifero per un paio d’ore.
Mettere un tegame capiente sul fuoco con abbondante acqua, aggiungere 60 gr di sale per ogni litro di acqua messa nella pentola, qualche foglia d’alloro, del prezzemolo fresco intero e un cucchiaino di grani di pepe. Quando l'acqua bolle adagiare i pesci e fare cuocere 40/50 minuti circa a fuoco basso, dal momento che riprende il bollore, tutto dipende dalla grossezza dei pesci. Togliere il pesce dal tegame con una schiumarola e fare raffreddare su un piatto, quindi togliere la lisca, tutta la pelle e tutte le spine (...) ricavando dei bei filetti sistemandoli dentro una ciotola. Preparare il condimento in una ciotola mettendo l'aglio schiacciato, 1 foglia d'alloro spezzettata, un pizzico di peperoncino se lo state utilizzando, una spolverata di origano, mezzo cucchiaino di pepe in grani, 150 ml di olio delicato, mescolare bene e versare nella ciotola con il pesce decorando con fettine di limone tagliate sottili e con tutta la scorza.
Mettere in frigorifero e consumare spezzettato nelle insalate, o per fare carbonare di pasta , ricordando che si mantiene bene per 3-4 giorni.

P.S. il pesce cucinato in questo modo si può conservare in barattoli ben riempiti di olio d'oliva delicato fino a coprire e poi sterilizzati a bagnomaria per 30 minuti per barattoli di circa 500 gr e aumentate i tempi per barattoli più grandi.
E’ un ottimo modo per avere lo sgombro sottolio sempre in casa, da servire come antipasto oppure come secondo per una cena in  famiglia. Se si sceglie di conservare lo sgombro in barattolo per poi sterilizzarlo, le fette di limone non vanno aggiunte nel vasetto.
Attenzione!
Si raccomanda di sterilizzare sempre gli attrezzi che vengono adoperati per fare le conserve e i barattoli che si utilizzano per la conservazione delle preparazioni casalinghe, per evitare gravi conseguenze alla salute.
I procedimenti illustrati sono validi, sicuri e sperimentati personalmente ai fini del consumo, a condizione che siano scrupolosamente rispettate le norme igienico-sanitarie, assolutamente necessarie nelle preparazioni casalinghe per la conservazione dei prodotti alimentari.
Dopo la sterilizzazione controllate che i barattoli siano sottovuoto: se il coperchio al centro si muove sotto la pressione del dito, sterilizzate di nuovo o consumate subito.

martedì 3 novembre 2015

Kebab di pollo e crema vellutata di zucca

E continuiamo a cucinare la zucca in ogni modo e maniera, presentandola vellutata insieme ad un golosissimo e aromatico kebab di pollo. Le dosi suggerite bastano per 4 persone.

  • 300 gr di petto di pollo affettato;
  • 400 gr di polpa di zucca rossa;
  • 400 gr di patate già sbucciate;
  • mezzo litro di brodo vegetale o di pollo;
  • 1 cucchiaio di salsa Worcestershire;
  • 1 cucchiaino di paprica dolce o piccante a vostro piacere;
  • 1 cucchiaino di coriandolo in polvere;
  • 1 spicchio d'aglio;
  • 2 cimette di rosmarino fresco;
  • olio extravergine d'oliva;
  • sale marino e pepe nero appena macinato;
Tagliare a piccoli bocconcini i filetti di pollo, sistemarli in una ciotola e condire con la salsa Worcestershire, l'aglio spremuto allo spremiaglio, il coriandolo e la paprika, sale pepe e un filo d'olio e fare marinare in frigo per una mezz'oretta.

Mettere gli spiedini di legno in acqua per una decina di minuti per evitare che in cottura possano bruciare e intanto tagliare la zucca e le patate a dadini e versare in un tegame, aggiungere la cipolla tritata e coprire con il brodo bollente, quindi portare a cottura a fuoco medio e coperto per circa 30/35 minuti, regolando di sale a metà cottura.
Sgocciolare il pollo della marinata e suddividere sui 4 stecchi umidi evitando di stringere troppo i pezzi tra di loro per una cottura più uniforme. Sistemare i kebab così preparati sulla griglia ben calda per circa 10 minuti girandoli spesso aggiungendo del rosmarino tritato finemente in cottura.
Frullare con il frullatore ad immersione la zucca e dividere nelle ciotoline monoporzione, cospargere con sale, pepe nero e rosmarino tritato finemente e servire con i kebab caldissimi e delle focaccine o tortillas calde.

lunedì 2 novembre 2015

Hamburger di riso al pomodoro

Appena imparerete a fare questi hamburger, la vostra cucina sarà la più ricercata cucina dei dintorni perchè attraverso i vostri bambini tutti sapranno che sapete cucinare delle specialità uniche.
Le dosi indicate bastano per 8/10 hamburger circa.

Hamburger di riso al pomodoro
  • 500 gr di risotto al pomodoro;
  • 150 gr di formaggio filante tipo mozzarella, scamorza, fontina...
  • 1 uovo bio;
  • 2 cucchiai di latte
  • 100 gr farina;
  • 150 gr di pangrattato;
  • olio di semi per friggere;
  • sale marino e pepe nero q.b.

Cominciare preparando un buon risotto al pomodoro seguendo la ricetta, potete preparane in più per il pranzo di oggi e poi metterne in frigo una parte per gli hamburger domani oppure cuocerlo appositamente. Versare la farina in un piatto ed il pangrattato in un altro, in una ciotola sbattete l’uovo con il latte e un bel pizzico di sale e pepe. Tagliare il formaggio a fettine di mezzo cm si spessore e poi tagliare ancora a quadretti per farne dei pezzi di un paio di cm di lato.
Rivestire la teglia del forno con carta forno e spennellare con olio, quindi accendere il forno a 200°.
Ungere leggermente le mani con olio, prendere una manciata di risotto al pomodoro, che freddo è ben compatto, formare una cavità al centro, inserire un quadrettino di formaggio e coprire con altro riso, schiacciando e dando una forma tonda e piatta, proprio come un hamburger e formare tutti gli altri.
Passate gli hamburger di riso così preparati prima nella farina, poi nell'uovo e per ultimo nel pangrattato, facendo attenzione a rivestire anche i lati e pressando bene, adagiandoli sulla carta forno unta, quindi ungere la parte superiore degli hamburger con olio ed infornare per 20 minuti circa o fino a quando saranno ben dorati, tirateli fuori dal forno e serviteli con una buona bruschetta alla siciliana o con una bella insalata colorata arcobaleno, per un secondo gustoso, nutriente e leggero.

domenica 1 novembre 2015

Focaccine veloci ai semi di sesamo

Veramente sfiziose e saporite queste focaccine, soprattutto veloci nella preparazione. Preparateli per una merenda o un picnic

  • 250 gr di farina 00 più quella per lo spolvero;
  • 3 cipollotti;
  • 3 cucchiai di semi di sesamo;
  • olio extravergine d'oliva,
  • sale marino e pepe nero;
  • olio di semi di girasole per friggere;
Versare la farina in una ciotola e aggiungere 140 ml di acqua tiepida e un pizzico di sale e mescolare prima con una frusta e poi con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo. Avvolgere l'impasto in una pellicola e fare riposare in frigo 30 minuti. Pulire intanto i cipollotti e affettare finemente quindi rosolare brevemente in una padella calda con 2 cucchiai di olio d'oliva e poi suddividere il composto nella padella stessa in 4 parti.
Dividere anche l'impasto in 4 parti uguali e spianare i pezzi in forma rettangolare dello spessore di 1 cm scarso, quindi cospargere con la cipolla rosolata e una spolverata di semi di sesamo, arrotolare in modo che si formi un salsicciotto ben stretto, evitando di lasciare aria all'interno e poi arrotolare il salsicciotto su se stesso a spirale, quindi spianare con il mattarello fino ad assottigliare a meno di mezzo cm. Ripetere l'operazione con gli altri 3 pezzi di impasto. A fine preparazione friggere in abbondante olio caldo fino a che la superficie è ben dorata.
Posare su carta assorbente e poi servire ben caldi. Se li preparate per il picnic, potete poi sistemarli vicino il barbecue e servirli insieme alle vostre pietanze arrostite.