mercoledì 30 settembre 2015

Ricetta siciliana: anelletti a forno

La pasta a forno per antonomasia, a Palermo sono gli anelletti con il ragù di tritato e pisellini. Si preparano sia in estate per una scampagnata o per andare sulla spiaggia di Mondello, sia in inverno per le tantissime feste natalizie tutte all'insegna di una teglia di anelletti a forno e credetemi non ce n'è mai abbastanza perchè non ne avanza mai, finisce sempre tutta e, se caso mai avanzasse qualche porzione, il giorno dopo (o durante la notte stessa) finisce direttamente a rosolare in una padella con 1 cucchiaio di olio d'oliva e una spolverata di sale fino a renderla croccante e profumata (la pasta fritta assume un profumo eccezionale). Spero di aver reso almeno l'idea delle potenzialità di un piatto di "pasta avanzato ieri", non buttatelo mai!
Dosi per una teglia di circa 25 x 30.



  • 500 gr di pasta tipo anelletti;
  • gr: 300 di carne trita di manzo,
  • gr: 150 di carne trita di maiale( oppure salsiccia privata del budello),
  • 1 bella cipolla rosa, 1 carota e 2 gambi di sedano complete di foglie,
  • una spruzzata di vino rosso;
  • 2 cimette di basilico:
  • 1 passata e mezza di pomodoro da 700 ml;
  • 250 gr di pisellini surgelati;
  • 200 ml di besciamella;
  • 100 gr di pecorino grattugiato( o parmigiano);
  • 100 gr di prosciutto cotto di qualità;
  • 100 gr di pangrattato;
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
Cominciare preparando il ragù: mettere i 2 tipi di tritato in una padella ben calda con 2 cucchiai di olio
fare rosolare e intanto tritare le cipolle,le carote, il sedano e aggiungere, insieme ai pisellini, alla carne solo quando questa è ben rosolata, i grani della carne devono essere tutti ben sciolti e continuare a rosolare pure le verdure per 10 minuti aggiungendo solo un pizzico di sale e pepe. Quando tutto è asciugato al limite del bruciacchiato versare il vino rosso e fare evaporare: il vino deglasserà il fondo dove è tutto il sapore del nostro ragù e per ultimo aggiungere la passata, diluire con 2 bicchieri
colmi d'acqua o brodo se ne avete a disposizione, il basilico e fare cuocere a fuoco moderato per mezz'ora circa. Rispettare con calma questi passaggi vuol dire dare il tempo al cibo di maturare bene i sapori a tutto vantaggio del nostro piatto.
Cuocere la pasta al dente, scolare e versare in una ciotola, aggiungere la besciamella, un cucchiaio di formaggio grattugiato e 2 mestoli di ragù e mescolare bene, versare la metà della pasta nella teglia dove abbiamo già distribuito 1 mestolo di ragù sul fondo, sistemare la pasta con un cucchiaio e condire con la metà del prosciutto, una spolverata di formaggio e ricoprire il tutto con del ragù. Versare il resto della pasta e condire nuovamente con il resto del prosciutto, il formaggio e tutto il ragù restante fino ad affogare tutta la pasta, ricoprire con una spolverata di pangrattato e formaggio grattugiato mescolati insieme. Infornare a 200° per 35/40 minuti fino a che si forma una crosticina sulla superficie. Fare passare almeno 20 minuti fuori dal forno prima di impiattare per fare asciugare e raffreddare un po', la pasta va servita a temperatura idonea per il palato.

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