lunedì 15 giugno 2015

Ricetta siciliana: il gelo di anguria o " gelu ri muluni"

Questo dolce estivo tradizionale siciliano, tipico della mia Palermo, si lega soprattutto alla festa della patrona della città, Santa Rosalia. Il gelo di anguria  o " gelu di muluni" in dialetto siciliano o di mellone compare nelle vetrine delle pasticcerie per tutta l'estate mentre in altre località dell'isola è il tipico dolce di ferragosto. Con questa "crema" si usa farcire pure le crostate. Ogni famiglia ha la sua ricetta tipica tramandata di generazioni in generazioni. Sulla scia di questa ricetta nasce tutto un seguito di dolci tipo"gelo" ma con una gamma di gusti
inimmaginabili e tutti uno più buono dell'altro: si va dal gusto limone e agrumi vari , alla cannella, ai fiori di gelsomino o arancia, dalla carruba al caffè...potete farlo con tutti i gusti che vi passano per la testa o è meglio dire "per  la gola", basta ricordarsi che per ogni litro di succo o acqua di infusione di un aroma, occorrono circa novanta grammi di amido e centocinquanta grammi di zucchero per tutta la frutta tranne per l'anguria che è già dolce di suo e per il limone che essendo molto aspro bisognerà aumentare un po' la dose.

  • l: 1 di succo di anguria,
  • 90 gr di amido di mais,
  • 110 gr di zucchero,
  • gr: 100 di zuccata candita,
  • gocce o scaglie di cioccolato,
  • pistacchi per decorare,
Tagliare a pezzi l'anguria( circa kg: 2 per 1 litro di succo filtrato), privare dei semini e passare al passaverdure (oppure se l'avete usate pure l'estrattore di succo) e poi filtrare il succo e mescolare insieme allo zucchero già setacciato con l'amido. Versare tutto in un tegame d'acciaio e portare a bollore a fuoco medio basso , mescolando con un cucchiaio di legno a paletta, fino a che il succo non si addenserà, raggiungendo la consistenza simile alla crema pasticcera. A questo punto si può aggiungere a piacere la zuccata già tagliata a dadini e mescolare bene per distribuire in modo uniforme.
Mettere la crema così ottenuta negli stampini monoporzione bagnati con un po' d'acqua, ma quelli in silicone sono l'ideale, non fosse altro perchè si sformano senza difficoltà. Fare raffreddare e mettere in frigo per 3/4 ore ad addensare quindi sformare con delicatezza nei piattini individuali e decorare con i pistacchi tritati e scaglie di cioccolato.

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