martedì 23 giugno 2015

Ricetta siciliana: amarena sciroppata al sole


E come ogni anno eccomi alle prese con le mie amarene, mie perchè del mio orto e, come fa ancora la mia mamma, anch'io mi cimento nell'opera. E' quasi una missione da svolgere ogni anno cominciando dalla raccolta e da piccola era il completamento di una meravigliosa gita sulle montagne di Giacalone o San Giuseppe Jato vicine al mio paese e tornavamo felici giù dai monti con i panieri pieni di amarene e susine 
e immancabile la spesa nella masseria della zia, con il caciocavallo stagionato e la caciotta fresca, le uova appena deposte( ero io stessa che andavo a raccoglierle nel pollaio, non prima di essermi fermata a guardare i maialini e i conigli) e poi i fichi secchi, l'estratto di pomodoro, il vino vecchio della cantina vicina...bei tempi che furono e oggi ripassare con voi questi ricordi è come rivedere un bel film dove io stesso facevo l'attrice!


  • amarene biologiche freschissime,
  • kg: 1 di zucchero per ogni kg: di frutta pulita,
  • contenitore di vetro grande,
  • garze di cotone ed elastico per fermare,
La ricetta è molto semplice ma richiede un po' di pazienza nel portare a termine il lavoro che si concluderà dopo 40 giorni di esposizione solare del contenitore in luogo soleggiato e all'esterno e in luogo riparato per la notte, ma non all'interno. Si dovrà evitare che il classico temporale estivo possa schizzare acqua all'interno e usare un cucchiaio d'acciaio per mescolare se necessario, sempre ben pulito ma soprattutto asciutto. Pesare il contenitore di vetro dove dobbiamo mettere la frutta pulita, quindi pulire le amarene togliendo i piccioli e denocciolare con l'aiuto di un piccolo coltellino o l'apposito attrezzo e versarle nel contenitore con tutto il liquido che intanto si è formato, pesare il tutto e, togliendo il peso del contenitore, calcolate il peso dello zucchero che vi serve che sarà di pari peso e versarlo sulla frutta, non mescolare, coprire con la garza e fermare con l'elastico per evitare l'ingresso a moscerini e quant'altro e sistemare il contenitore in posizione ben soleggiata. Il contenitore non va abbandonato a se stesso ma va spostato ulteriormente insieme al movimento del sole. Starà fuori anche nelle giornate un po' ombrose, l'importante che non si bagni se dovesse piovere. Potrebbe necessitare di una mescolata dopo il 3° o 4° giorno, ma se avete approfittato di giornate focose di sole, molto sicuramente lo zucchero si scioglierà tutto i primi giorni. Trascorsi i fatidici 40 giorni sistemare il liquido filtrato nelle bottigliette e l'amarena nei barattoli da conserva, riponendo i barattoli in luogo fresco ma non in frigo. Potete usarla nelle crostate, sul gelato, nelle bibite o sui vostri dolci preferiti, mentre il succo è un ottimo top per affogare il gelato, oppure un'ottima bibita se diluito con acqua gasata e cubetti di ghiaccio(versateci dentro pure un cucchiaio di amarene!).
N.B. se volete potete aggiungere ml: 200 di alcol alimentare a ml: 600 di succo e ml: 200 di acqua precedentemente bollita e fredda per ottenere un ottimo liquore tipo cherry.

domenica 21 giugno 2015

Ricetta siciliana: conchiglioni ripieni a forno

Forse questa ricetta vi potrà sembrare un poco elaborata ma non fidatevi del primo impulso perchè non è più elaborata di un'altra qualsiasi pasta fatta in casa e il successo è garantito. Devo questa ricetta a mia suocera che la preparava sempre per il pranzo di Natale e le rendo merito perchè la preparava in modo superbo. Adesso con i suoi anni sulle spalle ha passato il testimone a me e io sono molto felice di dividerla con voi.
Le dosi indicate bastano per 6 persone( e per 1 teglia mis. 25 x 35).

  • 300 gr di pasta formato conchiglioni( o lumaconi),
  • 300 gr di carne trita di manzo,
  • 150 gr di carne trita di maiale( oppure salsiccia privata del budello),
  • 1 cipolla, 1 carota e 2 gambi di sedano complete di foglie,
  • una spruzzata di vino rosso,
  • 1 cimetta di basilico e 2 di timo fresco,
  • 1 passata di pomodoro da ml: 700,
  • 250 gr di pisellini surgelati,
  • 200 ml di besciamella,
  • 100 gr di pecorino grattugiato(o parmigiano),
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
Cominciare preparando il ripieno per i conchiglioni: mettere 
i 2 tipi di tritato in una padella ben calda con 2 cucchiai di olio 
fare rosolare e intanto tritare le cipolle,le carote, il sedano e 
aggiungere alla carne solo quando questa è BEN ROSOLATA, 
i grani della carne devono essere tutti ben sciolti e continuare a 
rosolare pure le verdure per 10 minuti aggiungendo solo un pizzico 
di sale e pepe, quando tutto è asciugato al limite del bruciacchiato 
versare il vino rosso e fare evaporare: il vino deglasserà il fondo 
dove è tutto il sapore del nostro ragù e per ultimo aggiungere la 
passata, diluire con 2 bicchieri d'acqua o brodo se ne avete a 
disposizione e fare cuocere coperto e a fuoco moderato per 
1/2 ora circa. Rispettare con calma questi passaggi vuol dire 
dare il tempo al cibo di maturare bene i sapori a tutto vantaggio 
del nostro palato. Togliere la padella dal fuoco e mettere il ragù 
in un setaccio e lasciare colare il liquido intanto che il ragù si freddi. 
Una volta freddo aggiungere il formaggio grattugiato e mescolare 
bene: il ragù deve risultare un po' denso. E intanto cuocere la pasta 
per 4 minuti circa, scolare e sistemarli ben distanziati su un panno 
da cucina, diluire la besciamella nella salsa e versarne la metà 
abbondante nella teglia quindi aiutandovi con un cucchiaio riempire 
i conchiglioni e sistemarli uno accanto all'altro fino a riempire la teglia,
coprire il tutto con il resto della salsa e infornare a 180° per 25 minuti.
N.B. la pasta deve essere immersa nella salsa prima che vada in forno e se la salsa non dovesse essere sufficiente diluitela un po' con un mestolo di acqua di cottura.

lunedì 15 giugno 2015

Ricetta siciliana: il gelo di mandarini

Il gelo di mandarini è una vera prelibatezza e dovete assolutamente provarlo.



  • 1 limone bio,
  • 1 kg di mandarini biologici,
  • 90 gr di amido di mais,
  • 150 gr di zucchero,
  • l: 1 di acqua già bollita per 5 minuti


Scegliere dei mandarini non trattati chimicamente. Lavarli e asciugarli. Grattugiare la buccia e metterla in una brocca con ml: 300 di acqua e lasciare in infusione per una notte intera. Il giorno seguente filtrare l’acqua della brocca con una garza. Spremere i mandarini ed il limone e filtrare pure il succo ottenuto e unire il succo dei mandarini e del limone all'acqua aromatizzata delle scorze, aggiungere dell’altra acqua fino a quando il liquido non avrà raggiunto il litro. Versarlo in una pentola e unire l’amido già mescolato con lo zucchero e mettere sul fuoco a fiamma medio bassa e rimescolare continuamente fino a portare a bollore ed avra raggiunto la consistenza della crema pasticcera. Mettere il composto in uno stampo grande o negli stampini monoporzione e fare raffreddare, quindi conservare in frigo per almeno 6 ore. Sformare delicatamente e decorare con striscioline di scorze di mandarino e fettine sottilissime di agrumi vari: clementine, tarocchi...

Ricetta siciliana: il gelo di limone

Dopo il post con la ricetta del gelo di anguria ritengo doveroso postare pure la ricetta del gelo di limone per via del procedimento leggermente diverso dall'anguria perchè, con i limoni, bisogna usare anche le scorze.

  • 1 litro di acqua già bollita per 5 minuti,
  • 350 gr di zucchero,
  • 250 ml di succo di limone biologico,
  • 120 gr di amido di frumento,
  • pistacchi, foglie e scorzette per decorare,


Per prima cosa bisogna togliere la buccia di 4 o 5 limoni con il pelapatate oppure grattugiata e immergere i pezzi di scorza di limone nell'acqua lasciandoli in infusione tutta la notte. Il giorno seguente filtrare l’acqua con il colino e un tovagliolo per eliminare ogni residuo di scorze. Aggiungere lo zucchero e l’amido setacciato insieme, il succo dei limoni pure filtrato e mescolare con un cucchiaio di legno a paletta in una pentola ed accendere la fiamma a fuoco medio basso portando a bollore fino ad addensare. Una volta raggiunto il bollore attendere altri 3 minuti circa e spegnere il fuoco.
Mettere il composto in uno stampo grande o negli stampini monoporzione e fare raffreddare, quindi conservare in frigo per almeno 6 ore. Sformare delicatamente e decorare con striscioline di scorze di limone, foglie di limone o menta, pistacchi tritati o fettine sottilissime di limone.

Ricetta siciliana: il gelo di anguria o " gelu ri muluni"

Questo dolce estivo tradizionale siciliano, tipico della mia Palermo, si lega soprattutto alla festa della patrona della città, Santa Rosalia. Il gelo di anguria  o " gelu di muluni" in dialetto siciliano o di mellone compare nelle vetrine delle pasticcerie per tutta l'estate mentre in altre località dell'isola è il tipico dolce di ferragosto. Con questa "crema" si usa farcire pure le crostate. Ogni famiglia ha la sua ricetta tipica tramandata di generazioni in generazioni. Sulla scia di questa ricetta nasce tutto un seguito di dolci tipo"gelo" ma con una gamma di gusti
inimmaginabili e tutti uno più buono dell'altro: si va dal gusto limone e agrumi vari , alla cannella, ai fiori di gelsomino o arancia, dalla carruba al caffè...potete farlo con tutti i gusti che vi passano per la testa o è meglio dire "per  la gola", basta ricordarsi che per ogni litro di succo o acqua di infusione di un aroma, occorrono circa novanta grammi di amido e centocinquanta grammi di zucchero per tutta la frutta tranne per l'anguria che è già dolce di suo e per il limone che essendo molto aspro bisognerà aumentare un po' la dose.

  • l: 1 di succo di anguria,
  • 90 gr di amido di mais,
  • 110 gr di zucchero,
  • gr: 100 di zuccata candita,
  • gocce o scaglie di cioccolato,
  • pistacchi per decorare,
Tagliare a pezzi l'anguria( circa kg: 2 per 1 litro di succo filtrato), privare dei semini e passare al passaverdure (oppure se l'avete usate pure l'estrattore di succo) e poi filtrare il succo e mescolare insieme allo zucchero già setacciato con l'amido. Versare tutto in un tegame d'acciaio e portare a bollore a fuoco medio basso , mescolando con un cucchiaio di legno a paletta, fino a che il succo non si addenserà, raggiungendo la consistenza simile alla crema pasticcera. A questo punto si può aggiungere a piacere la zuccata già tagliata a dadini e mescolare bene per distribuire in modo uniforme.
Mettere la crema così ottenuta negli stampini monoporzione bagnati con un po' d'acqua, ma quelli in silicone sono l'ideale, non fosse altro perchè si sformano senza difficoltà. Fare raffreddare e mettere in frigo per 3/4 ore ad addensare quindi sformare con delicatezza nei piattini individuali e decorare con i pistacchi tritati e scaglie di cioccolato.

domenica 14 giugno 2015

Ricetta siciliana: pasticcini alle mandorle

I pasticcini alle mandorle sono dei dolci _moolto dolci_( come del resto tutta la pasticceria siciliana) ma assolutamente irresistibili. Fatene in quantità perchè potreste non avere il tempo di assaggiarli. Il costo in pasticceria è molto sostenuto ma la preparazione casalinga consente di fare un assaggio più sostanzioso a tutti i commensali. La mia ricetta è arricchita dal gusto delle scorzette di arancia candita (quelle che ho fatto io questo inverno, vedi post) che rende i pasticcini insuperabili. Unica accortezza: prepararli la sera prima e infornarli il giorno dopo facendoli raffreddare bene in frigo tutta la notte.

  • 300 gr di mandorle,
  • 250 gr di zucchero semolato vanigliato,
  • 2 albumi d’uovo,
  • ciliegie candite rosse e verdi, mandorle pelate,
  • scorzette di arancia,
  • 2 gocce di essenza alla mandorla amara,
Meglio se le mandorle le tritate voi nel robot con lo zucchero alla massima velocità perchè il risultato finale sarà migliore, ma se non avete il robot potete usare la farina di mandorle.
In una ciotola unire la farina di mandorle con lo zucchero e gr: 20 di scorzetta d'arancia finemente tritata e mescolare. Battere leggermente gli albumi, aggiungere due gocce di essenza di mandorla ed unirli al composto continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Amalgamare bene gli ingredienti, fino ad ottenere un composto omogeneo  Rivestire una placca con carta da forno. Mettere l’impasto in una tasca da pasticceria  munita di bocchetta rigata e formare dei biscottini di forma tondeggiante o leggermente allungata direttamente sulla  placca e un po' distanziati.  Decorare sistemando 1 ciliegia candita, 1 mandorla o 1 scorzetta al centro di ogni pasticcino e riporre la teglia in frigo per tutta la notte( ciò eviterà che durante la cottura si possano abbassare). L'indomani togliere la teglia dal frigorifero e cospargere i pasticcini con un po' di zucchero semolato e infornare in forno caldo a 180°/190° per circa 10 minuti. Sfornare i pasticcini ancora pallidi, non devono cuocere troppo e lasciare raffreddare prima di servire.

sabato 13 giugno 2015

Ricetta siciliana: pasta con zucchine e gamberi

Altra ricetta veloce per un primo piatto saporito, gustoso ma soprattutto fatto con pochi e semplici ingredienti. Il segreto per ottenere sempre dei piatti eccezionali sta nello scegliere sempre gli ingredienti freschissimi, se possibile a km: 0 e cucinati il meno possibile per mantenere intatte tutte le loro proprietà organolettiche.

  • gr: 360 di pasta corta tipo penne,
  • gr: 300 di gamberi freschi sgusciati,
  • ml: 200 di fumetto di pesce fatto con le teste dei gamberi,
  • 2 zucchinette e 1 peperoncino fresco,
  • 3 spicchi d’aglio,
  • 1 mazzetto di prezzemolo,
  • 1 bustina di zafferano in stimmi,
  • olio di oliva evo, sale e pepe q.b.

Sgusciare i gamberi ed eliminare il budellino e con i gusci dei gamberi preparare il fumetto leggero: mettere in una casseruola l’olio con uno spicchio d’aglio e lasciarlo rosolare. unire gli scarti dei crostacei e farli rosolare bene  a fiamma vivace. coprire con ml: 300 di acqua, salare leggermente e lasciare  sobbollire la preparazione schiumando di tanto in tanto. Spuntare le zucchine ed affettarle, in una casseruola con 2 cucchiai di olio rosolare lo spicchio d’aglio schiacciato, aggiungere le zucchine, un pizzico di sale grosso e fare appassire, a recipiente coperto per 5 minuti e intanto preparare la salsa : mettere in una casseruola l’olio con l’aglio schiacciato e lasciarlo appassire dolcemente. togliere l’aglio, aggiungere i gamberi e lasciarli rosolare bene a fiamma vivace.. Aggiungere le zucchine  bagnare con poco fumetto e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto. Unire anche i pistilli di zafferano sciolti in poco fumetto. Scolare la pasta al dente e versare nella padella con il condimento e fare mantecare unendo qualche mestolo di acqua di cottura della pasta, fare insaporire per qualche minuto e servire con una spolverata di pepe nero e prezzemolo tritato finemente.

Ricetta siciliana: caserecce al sugo di tonno e zucchine

Oggi vi segnalo questa ricetta velocissima per un primo veramente saporito: pochi ingredienti che messi insieme fanno una bomba di sapore...e buon appetito!

  • gr: 400 di pasta tipo caserecce o altra corta a vostro piacere,
  • 2 zucchine di media grandezza,
  • gr: 160 di tonno al naturale,
  • una decina di pomodorini,
  • 1 cipolla piccola e un pizzico di origano,
  • gr: 100 di caciocavallo grattugiato,
  • 1 peperoncino fresco,
  • prezzemolo a piacere,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.

Tritate finemente la cipolla e fatela soffriggere in una padella calda con 3 cucchiai d'olio e il peperoncino tritato.Poi unite le zucchine tagliate a rondelle o mezze rondelle. Salare e pepare e lasciate rosolare per 10 minuti saltando spesso, quindi unire al condimento i pomodorini tagliati a metà e fare cuocere per un paio di minuti e per ultimo unire il tonno ben sgocciolato e sgranato, lasciando insaporire per un paio di minuti ancora. Scolare la pasta al dente e versare nel condimento, cospargere di formaggio grattugiato e fare mantecare unendo qualche mestolo di acqua di cottura della pasta, fare insaporire per qualche minuto e servire con una spolverata di pepe nero e prezzemolo tritato finemente.

Ricetta siciliana: melanzane alla parmigiana

Ricetta conosciuta ed elaborata un po' dappertutto, ma oggi vi propongo la mia versione che ve servita fredda sia come antipasto che come secondo, oppure come piatto unico.

  •  4 grosse melanzane nere,
  •  ml: 700 di passata di pomodoro fresco,
  •  gr: 100 di formaggio pecorino o caciocavallo grattugiato,
  • 1 mazzetto di basilico e origano a piacere,
  • 1 cipolla e 1 cucchiaino di zucchero,
  • olio per friggere,
  • olio di oliva; sale e pepe.


Tagliare a fette di cm: 1 di spessore le melanzane e tenerle in un colapasta a scolare per circa un’oretta.
In una padella con 2 cucchiai di olio d'oliva, fare appassire la cipolla tritata, unire la passata e condire con sale, pepe e lo zucchero e lasciare insaporire  la salsa per circa 8 /10 minuti.
Lavare e asciugare le melanzane e friggere in abbondante olio ben caldo. Scolatele dorate e mettete su carta assorbente a perdere l'olio in eccesso, quindi sistemare uno strato nel piatto da portata e condire ogni strato con un poco di salsa di pomodoro, un poco di origano, pecorino e foglie di basilico spezzettate. Decorare con il basilico e fare raffreddare in frigo.

Ricetta siciliana: barchette di melanzane al forno

Gustosissime sia calde che fredde provatele ora che è la stagione giusta, a tavola andranno a ruba! Per 4 persone.

  • 4 melanzane nostrane non troppo grosse,
  • 2 acciughe salate,
  • gr: 100 caciocavallo fresco,
  • 2 cucchiai di pangrattato,
  • 2 cucchiaio di caciocavallo grattugiato,
  • mezzo mazzetto di prezzemolo,
  • origano,
  • 1 spicchio d'aglio, olio di oliva; sale.


Pulite le melanzane togliendo il torsolo sopra e dividetele a metà per il lungo, cospargere con un pizzico di sale e mantenetele a scolare per un’ora, quindi scavare un po' di polpa dalla parte interna lasciando attaccata alla buccia mezzo centimetro di polpa. Tritare la polpa finemente e fare saltare per qualche minuto in padella con due cucchiai di olio. Versate in una terrina e mescolate con due cucchiaiate di pangrattato, le acciughe spezzettate e quasi sbriciolate, il prezzemolo tritato finemente, lo spicchio d'aglio spremuto allo spremiaglio e 1 cucchiaio di formaggio grattugiato. Aggiungete il caciocavallo tagliato a dadi, un pizzico di sale e pepe e riempire con questa farcia le barchette di melanzane. Sistemare le melanzane in una teglia, cospargere il resto del formaggio grattugiato e una spolverata di origano,un filo di olio e cuocete in forno caldo a 180° per circa 25/30 minuti.

Ricetta siciliana: caciocavallo fritto all'argintera

Ricetta antichissima quanto semplicissima, unico ingrediente necessario è il caciocavallo stagionato o semistagionato per un piatto unico particolare oppure un secondo semplice ma di gusto. Per 4 persone.

  •  gr. 400 caciocavallo,
  • gr: 50 di farina gialla,
  • una spolverata di origano,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • mezzo cucchiaino di zucchero,
  • 1,5 cucchiaio di aceto di vino,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.

 Tagliare a fettine di circa cm: 1 scarso di spessore il formaggio, bagnare con acqua e passare le fettine velocemente nella farina, e sistemare le fette in una padella già calda con 3 cucchiai di olio d'oliva e fare prendere colore insieme allo spicchio d'aglio schiacciato e lasciato in camicia per evitare che bruci, quindi girare le fettine di formaggio e aggiungere l'aceto diluito con 2 cucchiaiate di acqua, un abbondante pizzico di origano, sale,pepe e lo zucchero, lasciando insaporire qualche minuto, quindi ritirate la padella dal fuoco e servire caldissimo, cosparso con il suo
liquido di cottura.

sabato 6 giugno 2015

Ricetta siciliana: polpette di melanzane

Il bello delle polpette, oltre al fatto che le puoi fare con qualunque ingrediente ti venga sotto mano, è che piacciono proprio a tutti, anche ai più ostici( tipo: le polpette vegetariane? non le mangio, grazie! E poi svuotano il vassoio prima che gli altri arrivano), ma soprattutto piacciono ai bambini. Tutti i bambini adorano le polpette e questo è il modo migliore per fare mangiare loro un po' di preziose verdure, scottate appena a vapore per mantenere i nutrienti più integri possibili, e possibilmente cotte al forno. Sbizzarritevi e mi darete ragione. Con una grossa melanzana tunisina si possono fare circa 18 polpette.

  • 1 grossa melanzana viola o tunisina,
  • 1 cipolla dolce,
  • 1 cucchiaino di pasta d'acciughe,
  • gr: 150 di pangrattato secco,
  • 4 cucchiai di parmigiano grattugiato,
  • 1 uovo biologico,
  • 1 grossa patata lessa del giorno prima,
  • gr: 20 di passolina e pinoli,
  • prezzemolo e timo fresco,
  • gr: 100 di farina di mais,
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
Tagliare la melanzana a tocchetti e cuocere a vapore la sera precedente e lasciare in un vassoio su carta assorbente in modo che sia bella asciutta al momento dell'utilizzo.
Tritare la cipolla e rosolare a fuoco dolce in una padella con 2 cucchiai di olio d'oliva, quindi aggiungere la passolina e i pinoli( noi, in Sicilia, li mettiamo dappertutto ma voi fate come volete) e la pasta d'acciughe, spegnere il fuoco e mescolare velocemente per distribuire il gusto dell'acciuga. Sistemate le melanzane in una ciotola, aggiungere il tuorlo, il prezzemolo e il timo tritati, la patata schiacciata, sale, pepe e frullare pochi istanti con il frullatore ad immersione lasciando il
composto un po' granuloso, quindi aggiungere 2 cucchiai di pangrattato,
il formaggio e impastare brevemente, formare le polpette con le mani umide, quindi passarle nella farina di mais, poi nel tuorlo sbattuto con un pizzico di sale e nel pangrattato e poi friggere in 2 cucchiai di olio d'oliva. Se volete passarle al forno basterà passare sistemarle su una teglia foderata con
carta forno unta di olio e infornare a 200° per 30 minuti girandole a metà cottura.
Accompagnatele con un'insalata di pomodorini, basilico, cipolla tritata e origano e delle bruschette di pane integrale o di ciabatta di pasta madre.

mercoledì 3 giugno 2015

Ricetta siciliana: calamari ripieni gratinati al forno

Ottima ricetta per un piatto particolare: i calamari ripieni( ma potete utilizzare anche i totani o le seppie). Provatela subito.


  • 5 calamari di taglia media,
  • 8 fette di pancarré grattugiato,
  • 4 filettini di acciughe e 1 uovo piccolo,
  • 50 gr: di passolina e pinoli,
  • 1 cipolla rossa di media grandezza,
  • 60 gr: di caciocavallo grattugiato,
  • vino bianco per sfumare,
  • foglie d’alloro e 1 limone bio,
  • prezzemolo fresco,
  • 2 cucchiai di pan grattato,
  • olio d’oliva, sale e pepe q.b.


Mettere in una padella calda con 2 cucchiai di olio d'oliva le
acciughe e passolina e pinoli quindi sfumare con il vino bianco  e aggiungere la cipolla tritata finemente e già miscelata con il pancarré grattugiato e i tentacoli tritati grossolanamente e rosolare il tutto leggermente. Condire con la metà del formaggio grattugiato, il prezzemolo tritato, l'uovo e il succo di mezzo limone, fare raffreddare e riempire i calamari già puliti e privati delle interiora. Chiudere l’apertura con uno stecchino. passare nell'olio e poi nel pan grattato e sistemare in una teglia foderata con carta forno, aggiungere le foglie d'alloro e infornare a 200° per 15 minuti, quindi
quindi girare i calamari e proseguire per altri 5 minuti. Girare di nuovo i calamari e cospargere  di caciocavallo. Fare gratinare il formaggio e servire con prezzemolo tritato e spicchi di limone

martedì 2 giugno 2015

Caperonata in salsa vellutata e crema dolce di peperoncini

Tempo fa, in casa di alcuni amici, ho assaggiato una pietanza che mi ha conquistato immediatamente: in parole povere era solamente un piatto vegetariano ma il gusto e la sapienza nell'assemblare i sapori ne faceva un piatto assolutamente unico...e così non sono andata via prima di avere la ricetta del piatto. Ma credetemi, ho lavorato parecchio per raggiungere il risultato che adesso ho deciso di condividere con voi. Le dosi bastano per 4 persone:

  • 3 peperoni (2 rossi e 1 giallo),
  • 1 melanzana tunisina media,
  • 1 cipolla rosa grande e 1 spicchio d'aglio,
  • 2 pomodori maturi,
  • 50 gr di uvetta sultanina,
  • 4 peperoncini di media piccantezza,
  • 2 foglie d’alloro, 
  • Zucchero di canna q.b,
  • Aceto di mele e aroma rum per aromatizzare,
  • Zucchero semolato.
  • olio d'oliva evo, sale e pepe q.b.
  • 1 pane ciabatta per fare i crostini,
Tagliare 1 peperone rosso e quello giallo, ben lavati, a cubettoni di almeno 3 cm per lato e mettere da parte. Massaggiare con olio d’oliva il peperone restante e passare al microonde (chiuso in una boule di vetro) per una decina di minuti a 600 watt girandolo ogni 3 minuti e lasciandolo riposare un po’ nel suo contenitore chiuso  prima di spellarlo.
Sbucciare la melanzana, tagliare la polpa a bastoncini, spargere un cucchiaino di sale e lasciare a scolare il liquido in un colapasta.
Ammollare l’uvetta ben lavata in mezzo bicchiere d’acqua tiepida, 1 cucchiaio di aceto di mele e qualche goccia di aroma rum e prepariamo la cipolla in agrodolce: pulire la cipolla e tagliare tutta la parte esterna a cubettini di circa 1 cm e lasciare la parte interna (poco meno di mezza cipolla) per la preparazione della salsa. Imbiondire  i cubettini in 2 cucchiai di olio d'oliva con le foglie d’alloro. Aggiungere l’uvetta ammollata con tutto il liquido e fare insaporire qualche minuto, quindi  aggiungere 1 cucchiaio di  zucchero semolato e un pizzico di sale.
A parte, in una piccola casseruola, rosolare la metà della cipolla rimanente aggiungere i due pomodori già spellati e privati dei semi interni e ¾ del peperone rosso che abbiamo passato al microonde, già spellato e privato dei semi interni, allungare con 2 bicchieri d’acqua, salare, pepare e cuocere per 15 minuti. Tenere d’occhio il liquido durante la cottura perché non deve asciugare quindi frullare a crema molto liscia e regolare di sale e pepe.
Per ultimo prepariamo la crema dolce di peperoncini piccanti tagliandoli a pezzettini e privandoli dei semi interni, quindi rosolare in una casseruola insieme a resto della cipolla, il peperone rosso restante già spellato e mezzo bicchiere d’acqua. A cottura terminata frullare a crema ed aggiungere 1 pizzico di sale e 2 cucchiai scarsi di zucchero di canna. Sistemare il pane affettato su una griglia calda e lasciare arrostire da entrambi i lati.
Adesso friggere i bastoncini di melanzana asciugati su carta da cucina, in olio ben caldo e mettere su carta assorbente. Saltare i cubettoni di peperoni  in olio d’oliva e 1 spicchio d’aglio schiacciato e adesso possiamo preparare il piatto: sistemare 1 crostino di pane nel piatto quindi adagiarvi accanto i bastoncini di melanzana con la crema dolce di peperoncini , i cubettoni di peperoni con la salsa vellutata di peperone e decorare il tutto con la cipolla in agrodolce e paglia di melanzana( la buccia) tagliata a julienne e fritta in olio caldissimo